Forse è giusto. Bisogna pensarci: forse una crisi è molto diversa da un disastro. E diverse sono le possibilità di reazione. Così ci suggeriscono Axelle Bagot e Houman Harouni in un articolo apparso su European Business Review e segnalato nella nuova newsletters dell Mit “The Best of the week”, curata da Ally MacDonald.

La differenza tra disastro e crisi “sta nel nostro grado di libertà: la linea di separazione è tra gli eventi sui quali non abbiamo controllo e quelli che rimangono nell’ambito dei nostri poteri decisionali”. Nelle crisi c’è più spazio per decisioni diverse ed alternative. Con il disastro si tratta semplicemente di reagire. Questo è il link.

In un altro articolo, due studiosi dell’IMD di Losanna ricordano: bisogna ricercare, nel durante del Covid-19, le opportunità di lungo termine che nascono dalle principali “rotture strutturali” generate da fenomeni ad alto impatto: “Looking for opportunity in the Midst of crisis” di Michael Watkins and Michael Yaziji (Sloan Management Review, May 22, 2020). Clicca qui per leggere l’articolo.

Buona lettura!

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Foto di Miroslava Chrienova da Pixabay