La Bsc è ormai da trenta anni acquisita come uno strumento di pianificazione aziendale. Ma non è stata capita né accettata da tutti come a suo tempo lo fu il budget (il libro di McKinsey dedicato a questo strumento è del 1922), che solo dopo trenta anni vide le prime applicazioni nelle imprese italiane. Si è talmente convinti della sua ancora non compresa utilità che in questi ultimi cinque anni:

a. Si è avviata in Italia una ricerca stile Hall Fame che negli Stati Uniti esiste da tempo ed è condotta da The Palladium Group (vedi Figura 1). È vero che nel nostro Paese non siamo portati per le classifiche, ma sottolineare che le imprese che hanno introdotto la Bsc hanno poi migliorato le loro performance competitive forse aiuta a far crescere la credibilità dello strumento;

b. Si è progettato e realizzato in Liuc Business School un percorso per professionisti desiderosi di acquisire le corrette competenze al fine di lavorare in impresa con la Balanced Scorecard; il percorso è suddiviso in due corsi: un primo corso base di 5 giorni e un secondo di 3 giorni di ulteriore specializzazione con una Master Class; alla fine viene rilasciato un certificato a coloro che oltre ad aver partecipato hanno superato una prova di applicazione pratica;

c. Si è progettata una nuova ricerca sulla diffusione, sempre nel nostro Paese, delle pratiche di Bsc che verrà avviata nel gennaio 2022 (si sta cercando l’azienda che vorrà sponsorizzare questa attività di ricerca che si svolgerà presso il Centro Costi e Performance Aziendali della Liuc Business School) e che consentirà di fare un punto rispetto alla diffusione delle stesse pratiche nel 2012 quando si svolse un’analoga ricerca.

Non mancano poi le “varianti” dettate dall’adeguarsi dello strumento ai cambiamenti dell’ambiente esterno. Pertanto per le società Benefit (Bcorp italiane) e le altre che desiderino avvicinarsi a strategie di sostenibilità che trovino poi attuazione, abbiamo individuato nella Sustainable Balanced Scorecard una perfetta efficace versione dello strumento. Questo strumento è una fonte preziosa di indicatori da inserire nella eventuale necessaria Dichiarazione non Finanziaria (DNF). Insomma, si ritiene la Bsc vada nella direzione in cui sta andando l’ambiente che circonda le imprese. Questo dovrebbe quanto meno suscitare curiosità per una sua corretta comprensione e non per una bocciatura a prescindere.

Figura 1 – Una prima indicazione delle imprese che hanno introdotto ad oggi la Balanced Scorecard come strumento di attuazione della strategia

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