Beyond è il nome della prossima missione spaziale guidata da Luca Parmitano, l’astronauta italiano che ha collezionato diversi viaggi nello spazio e che prima di partire ricorda quanto il Megtrend dei cambiamenti climatici vada attenuato se non vogliamo venir meno all’obiettivo di salvaguardare il nostro pianeta. Questo è il monito che il comandante Parmitano, attraverso un’intervista pubblicata da Wired, lancia sui cambiamenti climatici della terra:

“Come austronauti abbiamo una vista privilegiata sulla Terra, grazie alla Cupola, questo modulo che ha l’unica esclusiva funzione di permetterci di osservare la terra, con le telecamere e i nostri occhi. La differenza rispetto agli scatti dei satelliti, che hanno occhi più potenti, è l’uomo dietro quella macchina fotografica”, racconta Parmitano, “Purtroppo quello che documentiamo negli ultimi anni con sempre maggiore frequenza sono eventi climatici dalle caretteristiche devastanti sempre maggiori. Sei anni fa ho assistito a uragani, alluvioni da lassù e vederli incrementare in maniera così esponenziale mi ha impaurito.”. Tutti gli scienziati riconoscono la responsabilità umana in questo, ma c’è ancora una resistenza a prendere azioni drastiche, cosa che invece andrebbe fatta, racconta Parmitano. Così l’astronauta ha voluto cogliere l’occasione della presentazione della sua missione per lanciare anche un appello, un grido di allarme. “In un momento di grandi separazioni, in cui è facile puntare il dito l’uno verso l’altro, volete un nemico comune, qualcosa che faccia veramente paura? Guardate al cambiamento climatico, il riscaldamento climatico è un nemico vero, che ci riguarda tutti”. Se il nemico è il cambiamento climatico, e l’uomo dietro il cambiamento climatico, l’uomo può esserne anche la soluzione, confida l’astronauta: “Nel momento in cui prenderà in mano la propria genialità e le sue capacità per fermare e invertire queto corso”

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