Se la strategia viene vista come un processo circolare, caratterizzato da più fasi in sequenza e se ne ribadiscono i contenuti creativi e progettuali, si possono cogliere le possibili analogie con lo schema che Tim Brown ha presentato con il Design Thinking, applicato nella sua azienda: la Ideo, di Palo Alto.

Le tre fasi dello Strategy Process calate nello scenario

Presentazione standard2

Molti aspetti di questo approccio al «pensiero progettuale» (Design Thinking) potrebbero essere utili, sia in impresa e nell’attuale contesto ambientale per impostare e realizzare una strategia aziendale. Questo in un momento in cui alle imprese è richiesta flessibilità anche strategica e le imprese devono essere organizzativamente agili.

5808b55608af6

Flessibilità strategica significa soprattutto essere pronti a rimodellare le azioni originariamente pensate per dare attuazione alla strategia. E questo a seguito dei risultati delle “sperimentazioni” che via via vengono conseguite “prototipizzando” le azioni sin a quel punto realizzate per dar seguito la strategia deliberata.

Bibliografia in ordine alfabetico

BENNIS W.. Organizing Genius. The secret of Creative Collaboration. Foreward di Charles Handy. Nicholas Brealey Publishing, Londra 1997

BROWN T., Design Thinking. Harvard Business Review, june, 2008

BUBBIO A., Strategia aziendale: Tempi, azioni, risorse, Wolters Kluwer, 2016

HOFER C., Strategy formulation : analytical concepts. West Publishing Company, 1986

MARTIN R., The Design of Business. Why Design Thinking is the next Competitive Advantage. Harvard Business Press, 2009

MINTZBERG H. – QUINN J.B., The Strategy Process. Prentice Hall, Englewood Cliff, 1988

MISCHE M.A., Strategic Renewal. Prentice Hall, 2001

Ricevi i nostri contenuti iscrivendoti alla nostra Newsletter