Come sottolinea Massimo Gramellini: forse qualcosa sta cambiando.

Dopo tanti anni di mediocrità le competenze e la meritocrazia sembrano avere il sopravvento. Nelle sue riflessioni da “Caffè”, Gramellini sabato 10 febbraio 2018 scrive sul Festival di Sanremo: “Baglionismo al potere” e sottolinea: “Cantanti che cantano, attori che recitano, presentatrici che presentano, fiorelli che fiorellano e ballerine che ballano, anche a 83 anni”. Il tutto guidato da un Direttore Artistico con le lettere maiuscole, Claudio Baglioni. Secondo Gramellini: “Il Sanremo dei professionisti inaugura un’inversione di tendenza.” Speriamo sia vero.
Certo con queste riflessioni ritorna in mente un libro del 2008 di Roger Abravanel: “Meritocrazia. Quattro proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro paese più ricco e più giusto”*, un elogio alla meritocrazia, così poco valorizzata e riconosciuta nel nostro Paese. Un libro da leggere.
Ma ci sono altri segnali di un’inversione di tendenza e non solo per l’Italia: il film di Spielberg The Post, il rinnovamento della prima pagina del Corriere da sempre con persone professionalmente indiscutibili e che insiste in questa direzione con le nuove rubriche di Milena Gabanelli “Dataroom” ed Alessandro d’Avenia con “Letti da rifare”, inoltre vi è l’affermarsi nei più diversi ambiti di realtà ad alta professionalità, oltre ai soliti noti.
L’auspicio è che questi non siano solo “segnali di fumo”, segnali che solo qualcuno è in grado di decifrare o ha la volontà di decifrare.

*Indice del libro Meritocrazia. Quattro proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro paese più ricco e più giusto

Capitolo 1 – Il secolo della meritocrazia
Capitolo 2 – Anatomia della meritocrazia
Capitolo 3 – Le paure e i ritardi del merito
Capitolo 4 – Le fabbriche dell’eccellenza
Capitolo 5 – La società italiana: ineguale e ingiusta
Capitolo 6 – Un’economia immobile
Capitolo 7 – Uno stato senza merito
Capitolo 8 – I semi del merito
Capitolo 9 – Quattro proposte concrete per far sorgere il merito