Un’area gestionale è da ritenersi strategica quando offre un contributo continuativo o anche migliorativo della performance aziendale nel medio lungo termine. Questo si verifica in due situazioni:

a) quando dalla specifica area dipende il soddisfacimento di un Fattore Critico di Successo (F.c.s.) e quindi un Fattore dal quale dipende il fatto che il cliente si rivolga alla mia impresa piuttosto che a un mio concorrente;
b) quando l’efficace gestione di specifica area diventa un Fattore differenziante rispetto ai concorrenti e quindi è una possibile fonte di vantaggio competitivo.

Da queste considerazioni emerge che la criticità strategica della logistica si verifica in due casi: quando i tempi di consegna sono uno dei Fattori Critici di Successo che derivano dalle esigenze dei clienti oppure quando si fa leva sulla logistica per offrire un servizio differenziato rispetto a quello dei concorrenti.

Bisogna però fare due precisazioni. La prima è che i tempi di consegna vanno qualificati: ci sono clienti che desiderano la tempestività della consegna (urgenza), mentre ce ne sono altri che premiano la puntualità. Queste due situazioni comportano soluzioni gestionali (non solo logistiche) differenti. Molto dipende da quanto produzione e magazzino sono allineate all’evasione fisica degli ordini.

La seconda precisazione è che il servizio fornito può risultare dalla combinata manovra di più variabili: tempi ma anche packaging e formati con i quali si trasportano fisicamente i prodotti.

Quando la logistica diventa strategica è fondamentale che i sistemi di pianificazione e controllo prevedano delle soluzioni efficaci a supporto di tali attività. Prima fra tutte l’impostazione del calcolo dei costi che dovrebbe ricorrere a logiche Activity based costing e rifuggire da grandezza del tipo costi della logistica al Km o altro costi medi, magari anche etichettati come costi standard. Ci dovrebbero essere dei costi delle singole attività che caratterizzano il processo logistico, che non è solo distribuzione fisica dei prodotti: ad esempio definizione del giro consegne, preparazione fisica della merce, operazione di carico del bilico, preparazione del bordereaux e poi ci sono tutti i costi fissi del mezzo di trasporto prescelto.

A questi elementi economici vanno poi abbinati indicatori per variabili di tipo qualitativo: oltre al rispetto dei tempi richiesti, ad esempio la facilità di gestione per il cliente della merce consegnata.
Tanto più l’area gestionale è strategica, quanto più si devono fornire delle “misure” adeguate per una sua gestione. Questo nella convinzione che si è spinti a gestire, e a gestire in modo efficace, solo ciò che viene misurato.

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