Quali sono le caratteristiche di questa nuova figura organizzativa?
Ci sembra utile condividere con la nostra Community almeno alcuni degli aspetti emersi:

1) numerose ricerche hanno messo in evidenza quanto sia la strategy execution una fase particolarmente critica nel più ampio strategy process. In particolare tra i molti studi pubblicati è da ricordare e da suggerire come lettura di approfondimento quello di C. Zook-J.Allen “Profit from the Core

2) l’Office of Strategy management può aiutare ad aumentare le probabilità di uno strategy process più efficace soprattutto nella fase di execution grazie a delle attività di supporto che spesso mancano:
a) un’informativa sullo scenario e sull’evoluzione nel tempo delle performance aziendali, anche in confronto con i principali competitor;
b) l’individuazione delle variabili strategicamente rilevanti per dare attuazione alla strategia sulle quali attivare sistematici processi di rilevazione;
c) un attivatore di processi trasversali da svolgersi prima di dare attuazione alla strategia (verifica della disponibilità di adeguate risorse finanziaria-Cfo e delle necessarie competenze a livello organizzativo-Hr) e in fase di attuazione della strategia stessa, con, ad esempio, momenti di strategy review adeguatamente “istruiti” (con le informazioni necessarie per capire se la strategia sino a quel momento realizzata è una good strategy o necessita di interventi correttivi); come la letteratura specifica ha evidenziato, questi aspetti esulano dagli strumenti anche se poi si sottolineano i limiti del piano strategico e si suggerisce il ricorso a strumenti più lean e smart come la Balanced Scorecard.

Vi ricordiamo che l’Office of Strategy Management sarà il tema della prima giornata dell’Advanced Planning & Control Program prevista per il 10 Aprile p.v. Scopri APCOP