Che si sia entrati nell’era del revenue management a qualcuno è chiaro a qualcuno meno. Spesso ci si imbatte nella realtà rigida dei listini prezzi che si moltiplicano per rispondere ai vari clienti e ai vari momenti-tipologie di richieste dei clienti stessi.

Ci hanno abituati alle logiche del revenue management le compagnie aeree low cost, Amazon, booking e altri attori dei mercati dove il prezzo è in “continuo movimento”.
Come conciliare questa esigenza con quelle di una corretta gestione della “supply chain”? In
Beyond Speed-price trade-off di Jason Acimovic, Michael K. Lim, and Ho-Yin Mak (Sloan Management Review, May 08, 2018), si affrontano questi temi.

In particolare, la velocità di risposta diventa esiziale quando le materie prime o i prodotti distribuiti hanno un incidenza elevata sul valore complessivo del prodotto realizzato o dell’offerta erogata. In questi casi le dinamiche di prezzo-costo (∆prezzi-costo %) si devono “immediatamente” traslare nelle ∆ dei prezzi di vendita %, pena la perdita di margini significativi difficili poi da recuperare. Acquisti e vendite devono collaborare attraverso frequenti e tempestive azioni. Magari creando un Comitato prezzi che almeno settimanalmente riveda le condizioni di offerta.

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