In anni recenti l’attenzione che si sta suggerendo di prestare in misura crescente al Design Thinking (Pensiero Progettuale) di Tim Brown, come approccio efficace anche per la formulazione della strategia (Roger Martin, 2009), ha consentito un approfondimento. Si è colta l’opportunità di inserire una quarta fase nello Strategy Process, proposto originariamente da H. Mintzberg e J.B.Quinn (1988). Così, in sequenza, dopo le fasi di strategy formulation, strategy execution e di strategy control (controllo della strategia), può essere opportuno considerare quella di strategy renewal (Rinnovamento della Strategia o più genericamente aggiustamenti strategici)

Figura 1 – Le fasi dello Strategy Process

Strategy process

Quest’ultima è una fase che implica una sistematica ricerca di “aggiustamenti” strategici che vanno, se necessario, a modificare o l’originaria strategia deliberata o più semplicemente gli intenti strategici e le azioni che si erano pensate per l’attuazione della strategia deliberata.
Questa fase assume concretezza di contenuti quando dal controllo della strategia “realizzata” e dei risultati conseguiti (in termini di posizionamento competitivo) emerga la necessità di un aggiustamento. Una fase questa, che coincide nel Design Thinking con quella attivata una volta che sono disponibili i risultati delle varie sperimentazioni.
In realtà l’idea del Design Thinkng è semplice: quando i progettisti lanciano un nuovo prodotto è probabile che il prototipo possa essere ripetutamente “migliorato” e adeguato alle richieste del cliente. Si può pertanto provare, in un ambiente come quello attuale, a trasferire quest’approccio alla strategia, che forse ha particolare necessità di frequenti verifiche e aggiustamenti. Forse è anche questo il significato di cercare di darsi una strategia flessibile.

Chi desiderasse approfondire le singole fasi dello strategy Process può consultare i 6 libri della collana “Strategic Management” diretta da Charles Hofer o prendere in considerazione i quattro quaderni di Innovative management (curati da A. Bubbio), pubblicati per Ipsoa-Wolters Kluwer e dedicati ognuno ad affrontare una delle singole fasi del processo. Noi abbiamo affrontato il tema anche in alcuni webinar disponibili in Manage-Mind.

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Nello specifico, si è anche rivalutato un libro che era passato nel dimenticatoio e che invece ha tutti diritti di essere ricordato. Lo ha scritto Michael A. Mische, un membro della faculty dell’University of Southern California, nel 2001, che ha avuto la fortuna di collaborare in università con uno dei grandi vecchi del management internazionale: Warren Bennis.

Bibliografia in ordine di “citazione”

BROWN T., Design Thinking. Harvard Business Review, june, 2008
MINTZBERG H. – QUINN J.B., The Strategy Process. Prentice Hall, Englewood Cliff, 1988
MARTIN R., The Design of Business. Why Design Thinking is the next Competitive Advantage. Harvard Business Press, 2009
HOFER C., Strategy formulation : analytical concepts. West Publishing Company, 1986
BUBBIO A., Strategia aziendale: Tempi, azioni, risorse, Wolters Kluwer, 2016
MISCHE M.A., Strategic Renewal. Prentice Hall, 2001
BENNIS W.. Organizing Genius. The secret of Creative Collaboration. Foreward di Charles Handy. Nicholas Brealey Publishing, Londra 1997

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