Il tema e la sua contestualizzazione nell’ambiente esterno di questi anni, sta riscuotendo un certo interesse. L’Harvard Business Review dopo l’attenzione suscitata dall’articolo di Roger Martin The Big Lie of Strategic Planning, lancia il 18 gennaio un webinar tenuto dallo stesso Martin, a cui se volete vi potete iscrivere
(https://hbrengage.wins.net/HBR0118181?m=BN).
E’ inoltre di prossima pubblicazione sulle pagine di Sviluppo & Organizzazione un mio articolo dal titolo: La pianificazione che si dovrebbe fare, ma non si fa.
Così mi sembra anche utile per chiudere qualsiasi polemica e dare una risposta all’interrogativo di questo blog, riproporre alcune pillole di saggezza di Russel Ackoff. Nella parte conclusiva del suo libro (Management a piccole dosi, Isedi Torino 1988) evidenziava la necessità di un “pianficazione continua”:

“Per essere efficace, la pianificazione non può essere qualcosa di episodico, di intermittente. Deve funzionare sempre. Il risultato di una pianificazione efficace non è la sommatoria di tante azioni separate esattamente come un film, non è il risultato di tante fotografie incollate in sequenza. Un piano è in continuo movimento, riflette l’apprendimento continuo e l’adeguamento da parte di coloro che lo preparano”